Resoconto 2012-2017: Sociale

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Uno dei principi fondamentali su cui abbiamo costruito il nostro programma elettorale 2012-2017 è stato “unire i puntini”: ovvero lavorare per la costruzione di un identità comune, rafforzando le relazioni tra i 13.000 abitanti di Formello. La convinzione che ci ha animati in questi anni è che la costruzione di una comunità più coesa, dotata di un forte senso di appartenenza, sia la principale “opera pubblica” che un’amministrazione possa promuovere.

Rafforzare legami tra i cittadini: volontariato, accoglienza, solidarietà.

Attivarsi per il sociale significa cooperare gratuitamente per il miglior funzionamento della comunità. Il volontariato è la principale risorsa per sviluppare rapporti sani con le persone e con il territorio ed è per questo che abbiamo sostenuto e incoraggiato le attività e gli eventi organizzati dal Comitato locale della Croce Rossa, dal Gruppo comunale di Protezione Civile e dalle Caritas Diocesane, come in occasione le raccolte fondi e di generi vari in favore delle vittime del terribile terremoto che ha colpito il centro Italia.312328_10200361817072833_255025796_n

Formello oggi può vantare numerose iniziative di volontariato che spaziano dalle pulizie ambientali e di quartiere fino ad arrivare ai Supernonni del Centro Anziani che dal 2013 si impegnano nell’attività di controllo all’uscita delle scuole.

La stessa Pro Loco è protagonista di manifestazioni di cittadinanza attiva che non hanno avuto precedenti per qualità, vitalità e partecipazione. In tema di partecipazione e di relazioni tra cittadini e territorio, non si può dimenticare il laboratorio cittadino di urbanistica “Decidere insieme” attivato dall’Amministrazione durante la redazione della Variante di Piano Regolatore (2014). Altra importante iniziativa, attivata nel 2015 per dare il benvenuto ai nuovi concittadini venuti ad abitare a Formello, è “Due passi col Sindaco” che incentiva la nascita di legami tra le persone e con i luoghi della nostra città.

Memoria e valori, collante di una comunità.

Il nostro non è stato un amministrare ‘neutro’, limitato ai temi del quotidiano.
Ogni evento è stato occasione per veicolare valori positivi e unificanti per tutti i cittadini: come il conferimento della cittadinanza italiana onoraria ai bambini stranieri nel 2012, campagna UNICEF alla quale siamo stati il primo comune della provincia ad aderire. Il richiamo ai valori costituzionali e repubblicani è stato portato al centro dell’attenzione in occasione delle ricorrenze civili e degli anniversari: solo per fare qualche esempio, la resistenza al nazifascismo dei Martiri di Fiesole per il bicentenario dell’Arma dei Carabinieri (2014), la riflessione su guerra e identità nazionale per il centenario della Grande Guerra (2015); la parità tra i generi nel settantesimo anniversario del voto femminile (2016).

11692478_1466111340365821_515037614191267995_nAbbiamo lavorato soprattutto su un valore trasversale a ogni credo: la legalità, grazie ad iniziative organizzate insieme alle scuole -il nostro istituto comprensivo è intitolato a Barbara Rizzo, vittima innocente della mafia, ricordata a Erice con i nostri ragazzi nel trentesimo anniversario della strage di Pizzolungo (2015) – e in occasione dell’acquisizione a bene pubblico della villa confiscata alla Ndrangheta (2015), con una procedura che ha applicato procedure semplificate e tempi rapidi per la consegna del bene al comune, sperimentata qui per la prima volta in Italia dalle competenti autorità antimafia.

Scuole e servizi sociali, pilastri del welfare locale

In anni di crisi in cui molti comuni hanno dovuto tagliare sui servizi alle scuole, siamo riusciti a mantenere sostanzialmente invariato lo sforzo economico sui Piani dell’Offerta Formativa, sostenendo attività come lo sportello d’ascolto per il supporto psicologico, l’attività motoria e l’ippoterapia. Inoltre, mentre in molti altri comuni venivano posti interamente a carico degli utenti, abbiamo mantenuto un’alta contribuzione del comune ai servizi di scuolabus (73%) e mensa scolastica (43%) pur essendo aumentati gli utenti di questo servizio del 10% nei cinque anni.

In anni di difficoltà per le famiglie, grazie alla buona gestione finanziaria del Comune, abbiamo potuto affrontare l’aumentare delle richieste di esonero totale dalle rette dei servizi comunali, con un aumento della spesa totale pari al 55%, fornendo anche un numero crescente di provvidenze economiche per disagio sociale.

Legiocabile-3 attività del Centro di Aggregazione Giovanile e del Centro Sociale Anziani sono proseguite, aumentando il numero delle iniziative come gite, corsi di formazione, conferenze e festival come ad esempio “Live in Altrove”, promosso e autogestito in estate dai ragazzi del Cag. Che dal 2013, oltretutto, cogestiscono l’ostello comunale in palazzo Chigi.

A cavallo tra la sensibilizzazione civica e le politiche per la disabilità, la campagna Giocabile con la quale, attraverso una raccolta fondi promossa dal privato sociale, è stato possibile nell’ottobre 2016, istallare ai giardini comunali una giostra progettata per far giocare anche i bambini con ridotta capacità motoria. Ricorderò l’inaugurazione di quella giostra inclusiva alla presenza di tantissimi bambini delle scuole come uno dei momenti più belli e intensi di questo mandato.

Infine questi anni ho anche avuto l’onore di guidare, insieme ai colleghi Sindaci dei 17 comuni del nostro distretto sociosanitario ASL RMF4, la costituzione del Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi sociali “Valle del Tevere”; una struttura che eroga in modo più snello ed efficiente i servizi regionali, della quale sono attualmente -a titolo del tutto gratuito- il Presidente.